Papiermusik

Papiermusik a cura di Eloisa Guarracino

progetto in collaborazione con Finow-Grundschule, Berlino

Se si descrivono gli eventi attraverso un qualsiasi linguaggio, il linguaggio rimodella gli eventi, sostiene Yona Friedman. è in effetti questa l’operazione alla base dei venticinque pentagrammi visivo-musicali, opera dei bambini della classe I D della Finow-Grundschule di Berlino. Accadimenti grafico-sonori, più o meno casuali, che prendono forma attraverso un linguaggio del tutto personale e rimodellante, in una parola di fantasia. Eppure tale evento, accadimento pretestuosamente sonoro, si manifesta con una struttura coerente, secondo un alfabeto che ciascun bambino padroneggia alla perfezione, sapendo già, o al massimo poi, quale suono produrrà e pertanto quale musica. Scrive ancora Yona Friedman, sostenendolo diffusamente e in particolare nella sua Architettura di sopravvivenza, che è dalla povertà, a ben vedere, che deriva il potenziale della libertà, individuando nella mancanza un nesso di ottimismo quasi obbligato con la volontà.